La strada finora #2

C’è chi ama i percorsi ondulati tra le colline, chi i passi alpini e chi i tragitti tortuosi delle strade costiere.

Io mi esalto davanti ai rettilinei che non ne vedi la fine. Niente incroci. Nessuna curva. Soltanto una linea bianca per terra da inseguire.

La strada da Helsinki verso la Lapponia è così, dritta e piatta. In questo momento il navigatore mi dice che la prossima svolta a destra è tra 276km: “Tra. Due. Giorni. Prendi. La. Prima. A. Destra”.

Finalmente libero dall’ansia di scegliere la via migliore tra tante alternative e di azzeccare l’uscita giusta all’ennesima rotonda, mi piazzo sul metro di asfalto esterno alla carreggiata e pedalo. Incessantemente. Dalle 9 del mattino alle 7 di sera. La linea bianca che scorre sotto i miei piedi ha lo stesso potere ipnotico di Jucas Casella.

In quattro giorni percorro 800km, da Helsinki fino a Ylitornio, aiutato da un vento che soffia da sud e ha trasformato la pianura in una leggera discesa.

Persino la pioggia mi ha dato un po’ di tregua. Ha ripreso a piovere soltanto oggi al 150esimo km. Ma un rassicurante cartello pubblicitario dell’Hotelli Helenan Kievari mi ha dissuaso dalla tentazione di piantare la tenda a bordo strada e mi ha spinto per gli ultimi 50km.

Iera sera però non ero cosi ottimista. A fine tappa è saltato un altro raggio della ruota posteriore. Per fortuna ero praticamente arrivato a Oulu, l’unica cittadina di medie dimensioni di questa regione.

Dopo un breve consulto con il mio staff tecnico (…) a Milano, decido di comprare una ruota nuova anziché far riparare il raggio rotto. Da Milano mi arrivano indicazioni precise sui modelli da acquistare, con dettagliata indicazione di pro e contro di ciascuno.

Il biciclettaio di Oulo mi dice che ho un gran culo perché il suo è l’ultimo negozio di biciclette che incontrerò prima di Capo Nord. In compenso ha soltanto una tipologia di ruota da offrirmi. Costa 30 euro.

30 euro… e in Finlandia poi, dove costa tutto il doppio rispetto all’italia. Mi rigiro la ruota da hard discount tra le mani e penso che se arrivo a Capo Nord con questa, l’anno prossimo la bici la compro alla Lidl.

IMG_0509.PNG

3 risposte a “La strada finora #2

  1. ….Ma non ci hai detto più nulla della renna che, dopo lo spavento iniziale, ha riconosciuto in te il maschio ideale, rude, forte e sprezzante del pericolo: Sicuramente ti sta seguendo emettendo muggiti amorosi e tu non puoi nemmeno cambiare strada….per scongiurare un sicuro epilogo “hard”, ti conviene sperare nella tenuta del cerchio “hard” (discount)…

  2. Pensa se ti fossi dovuto comprare un sellino di ricambio da 12 Euro….non e’ andata poi cosi’ male!
    Vai Darione!!!!!!!!!!!!!!!

  3. Come dicono in Finlandia “katsø mėrdå”, ovvero “guarda il mare” (Luca feat. Anna Falchi). In tempi di spending review altre citazioni la mutua non le passa…

    Pedalabimus

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